LA CALDA ESTATE

I TESTI  DELL CANZONI


 

Sul tetto

 

Nebbia fitta, suona la sirena che ci porta via
Alla città che sparisce oltre alla schiena, un grigio in armonia
Ma da domani poi
Siam tutti a casa sai
È da domani poi
Che cominciano i guai

Una scelta senza avere due opzioni per eliminare
Chi sostiene diverse posizioni, non s’accontenta di monetizzare
E soli come mai
Siamo noi contro noi
È da domani poi
Che cominciano i guai

SI SALE
Sul tetto, dove soffia il vento
Sul tetto con la dignità
Sul tetto non c’è cuor contento
Né cielo che l’aiuterà
Sul tetto, dove soffia il vento
Sul tetto con la dignità
Sul tetto lottando e difendendo
Lavoro, pane e libertà

In reparto senza giorno né lotte, polli in batteria
Fuori ai cancelli si promettono lotte, fratelli contro, città in armonia
Se da domani poi
Siam tutti a casa sai
È da domani poi
Che cominciano i guai

SI SALE
Sul tetto, dove soffia il vento
Sul tetto con la dignità
Sul tetto non c’è cuor contento
Né cielo che l’aiuterà
Sul tetto, dove soffia il vento
Sul tetto con la dignità
Sul tetto lottando e difendendo
Lavoro, pane e libertà

 


 

La calda estate

 

Ho camminato sotto il cielo plumbeo
di un freddo inverno, fra i muri grigi di città
ho colorato coi miei colori visi e urla
in quantità

Nebbia alla bocca, dicono sia condensa
E dalle mani, la spacciano per violenza
Ma è solo fumo colorato, dice che
Non ci si sta’


Ed ora che si scaldano i giorni e si allungano i soli
Ed ora che si accorciano maniche e sbocciano i fiori


La calda estate per cantare
Un coro che ci riunisca
La calda estate per ballare
Siamo pronti alla mischia
La calda estate per sudare
Sventolando colori
La calda estate per urlare

Ho battuto anfibi da riscaldare
Ed ho sfregato le mani fino a impazzire
Ma niente sciarpa che la gola
Si scalda da sé

Si preso il sole sopra i tetti brinati
E vin brulé ai nostri corpi sgualciti
Ma i sorrisi dei puliti
non spariscono mai

Ed ora che si scaldano i giorni e si allungano i soli
Ed ora che si accorciano maniche e sbocciano i fiori

La calda estate per cantare
Un coro che ci riunisca
La calda estate per ballare
Siamo pronti alla mischia
La calda estate per sudare
Sventolando colori
La calda estate per urlare

 


 

Ragnatele

 

Non ci son più piani in cui rientrare
Non ci son più posti, e già li sento arrivare
Solo giorni vuoti da far passare

Vita in pagine da spedire
Centinaia di esperienze da recapitare
Equilibrismi e magie per non affondare

Ragnatele, pesano come mattoni
Ragnatele, bloccano articolazioni
Ragnatele, resta poco da fare
Ragnatele, voglio lavorare
Ragnatele, pesano come mattoni
Ragnatele, bloccano articolazioni
Ragnatele, resta poco da fare
Ragnatele, ragnatele

Mille menzogne da confermare
A coprire una dignità da restituire
La vergogna è una macchia da candeggiare

Troppe son le facce da evitare
Le consolazioni da cui fuggire
Le pacche sulle spalle che vuoi schivare

Ragnatele, pesano come mattoni
Ragnatele, bloccano articolazioni
Ragnatele, resta poco da fare
Ragnatele, voglio lavorare
Ragnatele, pesano come mattoni
Ragnatele, bloccano articolazioni
Ragnatele, resta poco da fare
Ragnatele, ragnatele